Raffaele Stumpo

Raffaele Stumpo

#unpassoallavolta Pacer

“Detesto correre”…era ciò che pensavo, sostenevo e praticavo poco meno di 5 anni or sono. “Detesto non correre” è ciò che penso, sostengo e pratico oggi! La corsa è entrata nella mia vita quando, ritrovatomi sovrappeso, ho deciso di sfidarmi mentalmente e fisicamente…e questa sfida è la mia unica competizione, non cerco allori, non ho brame di vittoria ma solo desiderio di conoscere e superare i miei limiti. La conoscenza ed il superamento dei limiti ti porta ad apprezzare la fatica che imponi al corpo ed alla mente nelle lunghe sessioni di allenamento. Inizio a correre il 21 marzo 2011 con l’obiettivo di completare la mezza maratona, ma i chilometri passano sotto le mie scarpe e gli stimoli mi portano a sfidarmi con la distanza regina della maratona. Vinta la sfida la mia mente ed il mio corpo mi richiedono nuovi chilometri sotto le scarpe: è il momento in cui realizzo la mia necessità di essere un ultramaratoneta. In fondo ai miei pensieri corro perché le maratone sono metafore della vita, corro perché quando sbatto nel “muro della maratona” riconosco la mia vita, la mia libertà, i miei crismi e la mia solitudine, corro come il lupo, lontano dal branco, con nel cuore la sua luna e il suo amore riflesso, corro perché #iolacorsalavivocosì. RomaMaratona2016, corsa #unpassoallavolta, è stata una delle tappe del mio nuovo viaggio verso il Passatore ma sarà, soprattutto, un sostegno per Maurizio affinché la sua prima maratona sia il punto di partenza di nuove fortificanti sfide. Percorsi in gare oltre 3500km

Personal Best

11h06′

 4h23′

 3h13′

 

 1h32′

 

 

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