La Juventus dona una maglia autografata per #unpassoallavolta

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Con questo post desidero ringraziare la Juventus che ha risposto con entusiasmo alla mia lettera e ha aderito all’iniziativa #unpassoallavolta donando una maglia autografata da Claudio Marchisio che verrà messa anch’essa all’asta nelle prossime settimane e il cui ricavato andrà tutto alla Associazione Giacomo Sintini.

Di seguito vi pubblico la lettera che ho inviato qualche settimana fa.

Carissima Juventus, Carissimo Presidente,

come forse sapete, ci ho messo un po’ a superare la delusione per aver dovuto dire di no alla proposta di realizzare il mio #SeAndiamoinFinale a causa dei problemi fisici che mi hanno costretto a dare forfait. Sarebbe stata una fantastica esperienza, come lo è stata per il bravissimo Nicolò De Marchi. Io però sono uno tosto e non mi perdo d’animo e così ora sono a chiedervi una sorta di “seconda possibilità”… anche se in un modo un po’ diverso: ho bisogno di una piccola grande mano da voi, ovviamente se potete.

Nel maggio del 2006, quando anche tu mia cara Juve vivevi momenti brutti, una grande bugna sul collo mi mise addosso un po’ di angoscia… dopo vari esami (Ecografie, TAC, Risonanze) la biopsia mi diede un responso che non lasciava nessun dubbio: Linfoma Non Hodgkin, un tumore del sangue. Fu un enorme schiaffo in faccia. Noi bianconeri però siamo tosti e così, non mi sono perso d’animo e ho deciso di combattere con dignità la mia battaglia, affrontandola a viso aperto, senza paura. Alla Davids, alla Chiellini o alla Mandzukic, pensando a giocatori grintosi e mai domi che hanno vestito la nostra gloriosa maglia…

Il 27 luglio di quell’anno ho iniziato il mio primo ciclo di chemioterapia, sono caduti i capelli, le sopracciglia, ma la paura non ha mai preso il sopravvento. Con 5 chemio sulle spalle, a 2 settimane dall’ultima, il 1° novembre del 2006 ero all’Olimpico per festeggiare i 109 anni della tua gloriosa storia. Eccomi in una foto con il mio amico Matteo proprio quel giorno.

MauryNovembre2006

Dal 15 novembre di quell’anno non ho più dovuto ricorrere alla chemio e per fortuna la malattia è andata in remissione. Da allora sono seguito solo tramite visite ambulatoriali di controllo a cadenza regolare che proseguo comunque a livello di prevenzione anche dopo la dichiarazione di guarigione.

Ricorrendo nel 2016 il “decennale” dalla mia battaglia contro il linfoma, ho pensato pertanto di “festeggiare” questo evento partecipando alla Maratona di Roma che si correrà il prossimo 10/4. Non ho però intenzione che questa mia partecipazione sia fine a sé stessa: ho fatto sì quindi che questa potesse essere l’occasione per lanciare un messaggio e aiutare chi ora si trova nelle condizioni in cui mi trovavo io 10 anni fa. Vorrei che quei miei 42.195 m di corsa racchiudessero la speranza per chi ora sta lottando, che chi ora fa chemioterapia o la sta iniziando possa guardare con speranza a quel ragazzo di 40 anni che 10 anni fa era come loro in un letto e oggi corre la corsa più importante e dura: la mitica Maratona!

Ho pensato di farlo in un modo speciale: raserò infatti a zero i miei capelli (cosa che non ho più fatto quando sono ricresciuti dopo la terapia), a un messaggio a chi ora lotta per la vita. “Non ero uno di voi…io lo sono ancora! So cosa sentite e provate e lotto al vostro fianco. Se ce l’ho fatta io ce la potete fare anche voi! Non mollate!”. Questo sarà il segno del mio gesto, perché chi vive quel tipo di “emozione” si sente ancor più Fratello di chi l’ha passata, la sta passando o, purtroppo, la dovrà passare. Anche perché in fondo la lotta contro il cancro è come una maratona: lunga, snervante e difficile, con momenti in cui pensi che forse non ce la farai a giungere fino al traguardo, una gara in cui il “tifo” di chi ti sta accanto è benzina per arrivare in fondo, una gara in cui dai tutto te stesso e, quando superi la linea dell’arrivo, ti emozioni e senti di aver fatto qualcosa di veramente Speciale.

Per questa ragione ho anche deciso di aprire il blog #unpassoallavolta (in corrispondenza del 9° anno dalla mia ultima chemioterapia) dove raccontare la mia storia di speranza e quella che sarà la preparazione alla nostra maratona. I post del blog verranno successivamente raccolti in un libro e il ricavato della vendita verrà devoluto in beneficenza. Nel periodo di preparazione alla maratona sto raccogliendo fondi per la ricerca e ho già individuato l’associazione verso cui dirigere le donazioni che è l’Associazione Giacomo Sintini. Qui potete trovare tutte le coordinate per le donazioni.

Perché chiedo il vostro aiuto? Perché il sogno di ogni bambino che inizia ad amare i tuoi colori è quello di poter vestire un giorno la maglia bianconera n°10, la maglia di Boniperti, di Sivori, di Platini, di Baggio, di Del Piero, di Tevez e ora di Pogba. Quale miglior occasione per me per farlo se non nel 10° anniversario della mia lotta per la vita? Avrei voluto correre tutta la Maratona di Roma in divisa bianconera, ma ho pensato che fosse più giusto fare di più per gli altri: mi piacerebbe infatti donare una maglia della Juventus autografata all’Associazione Giacomo Sintini per poterla mettere all’asta e destinare il ricavato ai progetti da loro sostenuti.

Tutti i fondi da me raccolti andranno INTERAMENTE al progetto che sostengo e insieme a Giacomo vi racconteremo nella massima trasparenza, oltre allo stato delle donazioni, anche la destinazione di ogni singolo euro donato per sì che possiate sentire ancora di più quanto il vostro piccolo grande gesto sia importante non solo per noi, ma per tutte le persone a cui potete regalare davvero un sorriso.

Ho due piccoli sogni, anche se so di chiedervi molto: sarebbe per me bellissimo poter ritirare la maglia a Vinovo e ricevere anche un breve video di incoraggiamento dai miei idoli o dal mister che potrebbe dare una bellissima spinta alla raccolta fondi… in fondo sognare non costa nulla, no?

Dopo queste righe forse avrete capito ancora di più quanto possa essere stato difficile per me rinunciare al #SeAndiamoinFinale del giugno scorso che mi avrebbe aiutato forse ancora meglio a far passare questo messaggio di speranza…

Ma come ho avuto la fortuna di imparare sulla mia pelle la vita a volte può concedere seconde possibilità, cpossibilità he non vanno buttate via e io voglio fare in modo di poter aiutare altri ad avere la mia stessa fortuna e a trovare la forza per lottare, come amiamo dire noi, #finoallafine!

Spero mi potrete aiutare in qualche modo a realizzare questo piccolo grande gesto, ve ne sarei eternamente grato.

Confidando in una vostra risposta, anche negativa vi lascio il mio contatto e mando a voi tutti i miei più cordiali saluti.

Genova, 10/03/2016

Con Affetto

Maurizio Romeo

Ed ecco la maglia del Principino autografata che mi è stata inviata dalla Juventus e che ho avuto modo di ricevere ieri.

 

 

MarchisioUnPassoAllaVolta1328

Grazie di cuore quindi alla Juventus per il suo piccolo grande contributo alla nostra causa. Chissà che il suo esempio non possa venire seguito da altre società sportive italiane!

Maurizio Romeo
Maurizio Romeo
Blogger, dalla terapia nel 2006 perché colpito da Linfoma non Hodgkin alla Maratona di Roma 2016. #Unpassoallavolta verso la speranza

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