La mia #CorriGenova inizia sabato pomeriggio, quando con la divisa del team #unpassoallavolta vado a ritirare il pettorale e il pacco gara.
Una foto pubblicata da #unpassoallavolta Official (@unpassoallavoltaoff) in data:
Arrivati a casa si prepara come sempre il pettorale sulla divisa, con la “S” di Superman importante in quei giorni difficili del 2006 (ma ve ne parlerò appena riprenderò riprendere il racconto della mia storia. Ci siamo quasi,spero nel weekend di riuscire a pubblicare la nuova puntata)…
..dopo una nottata rigenerante, eccomi pronto alla partenza!
Una foto pubblicata da #unpassoallavolta Official (@unpassoallavoltaoff) in data:
La corsa è molto bella: si parte da piazza Caricamento, per giungere davanti al Palazzo del Principe, salire verso la stazione ferroviaria omonima, scendere per via Balbi, percorrere piazza della Nunziata per giungere quindi in via Cairoli (dove inizia un tratto di sanpietrini e ciottolato che mettono un po’ sotto stress i piedi) per attraversare poi la bellissima Via Garibaldi e giungere in piazza Fontane Marose. Da qui si sale in Piazza De Ferrari passando per via XXV Aprile, prima di scendere da Via XX Settembre (il primo vero momento in cui riuscire a rifiatare un po’) in un lungo rettilineo che attraverso via Cadorna e Corso Buenos Aires introduce a Via Casaregis, collegamento e antipasto verso il bellissimo andirivieni in Corso Italia. Qui il caldo di una domenica primaverile inizia a farsi davvero sentire, ma far battere i tuoi piedi sull’asfalto sino alla chiesa di Boccadasse e ritorno è una bellissima sensazione, anche per la cornice di pubblico che ti applaude e ti sostiene. Gli ultimi 3 km sono divisi fra piazza Rossetti e la sopraelevata presa in “contromano” (qui infatti si dividono le strade fra i corridori della Mezza Maratona e della sua sorellina minore). La salita per fortuna è continua ma leggera, il caldo rallenta leggermente la corsa ma senza particolare fatica arrivo allo svincolo che accompagna verso il Porto Antico. All’imbocco di via del Molo sento che il più è fatto e che nelle gambe ho ancora un po’ di benzina e così provo ad allungare. Attraverso Porta Siberia si arriva sul rettilineo d’arrivo. Qui esulto, sono contento di aver portato a casa un’altra bellissima medaglia, vivendo e ripercorrendo tante emozioni, ma soprattutto dando un ulteriore segnale che #unpassoallavolta si può arrivare dappertutto!
Ho deciso che l’anno prossimo ritornerò a correre a Roma e qui con una nuova sfida per il 2017 che vi racconterò nei prossimi giorni, insieme a un sogno nel cuore che spero possa diventare realtà! Sarebbe intanto davvero bello poter correre quelle gare insieme ad altri che “ce l’hanno fatta”! Io spero si possa organizzare!
Ci sentiamo prestissimo!! Ho tante nuove cose da raccontarvi! E tante bellissime novità per le maglie che andranno presto allasta. abbiamo infatti preso contatti con una nuova piattaforma solidale che ha preso il via negli ultimi mesi. La prossima settimana avremo modo di raccontarvi qualche novità in più! Rimanete in contatto!
A presto
Maurizio
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